PIANO OFFERTA FORMATIVA
Area culturale
I ANNO
• Il diritto in generale;
• La norma giuridica e le sue caratteristiche;
• I soggetti del diritto: le persone fisiche, le persone giuridiche e le loro prerogative (capacità giuridica e d’agire), con particolare riguardo alla famiglia quale società naturale entro cui si sviluppa la personalità del singolo individuo.
II ANNO
• Ripasso dei seguenti concetti, prerequisiti necessari per affrontare il nuovo programma: diritto oggettivo e soggettivo, persona fisica, persona giuridica, capacità giuridica e d’agire, rapporto giuridico;
• L’evoluzione storica che ha portato alla nascita della Costituzione Italiana con particolare riguardo al passaggio dalla Monarchia alla Repubblica, nonché le caratteristiche di tali forme di governo;
• La Costituzione: caratteristiche, principi fondamentali, diritti e doveri dei cittadini.
III ANNO
• Ripasso dei seguenti concetti, prerequisiti necessari per affrontare il nuovo programma: la Costituzione: caratteristiche, principi fondamentali, diritti e doveri dei cittadini;
• L’ordinamento dello Stato: Parlamento, Governo, Magistratura, Corte costituzionale, Presidente della Repubblica;
• Gli enti locali e le Regioni.
I ANNO
• L’economia politica in generale;
• I bisogni, i beni e i servizi;
• Il sistema economico e i suoi soggetti: famiglie, imprese, stato.
II ANNO
• I bisogni, i beni e i servizi;
• I soggetti del sistema economico: famiglie, imprese, stato;
• I sistemi economici (liberista, socialista, ad economia mista);
• Il ruolo dell’azienda nel sistema economico
III ANNO
• I soggetti del sistema economico: famiglie, imprese, stato;
• I sistemi economici (liberista, socialista, ad economia mista);
• La moneta e i mezzi di pagamento.
• La prima nota-banca e la prima nota-cassa.
I ANNO
OBIETTIVI: Sviluppo della padronanza dei moviemnti di base (marciare, correre, lanciare, slatare,..); sviluppo delle capacità cardiocircolatorie e delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità); avviamento alla pratica sportiva di squadra e indviduale (atletica leggera). In ambito socio-affettivo: imparare il rispetto delle regole.
CONTENUTI: Marcia e corsa anche in ambiente naturale, con durata, ritmi e intensità progressivamente crescenti, esercitazioni di atletica leggera (salti, lanci e prove di velocità). Esercizi di avviamento ai giochi sportivi di squadra e individuali. Stretching, mobilità articolare. Esercitazioni individuali, di coppia, o in gruppo, a corpo libero e con l'utilizzo di attrezzi.
METODOLOGIA: Le attività proposte avverrannno con lezioni frontali, con lavori di gruppo e attraverso forme di gioco codificato e non codificao che, per il loro contenuto ludico, creano situazioni stimolanti e motivanti per l'apprendimento, facilitando così il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: L'apporccio avviene attarverso la valutaiozne di semplici test di ingresso (salto in lungo da fermo, lancio della palla medica, rapidità sui 5m e mobilità del rachide) che consentono di programmare il lavoro dell'anno scolastico. Il principale strumento di verifica del processo di apprendimento in itinere sarà l'osservazione diretta dell'alunno, unita alle verifiche periodiche sul livello di preparazione attraverso prove pratiche o test opportunamente costruiti sugli obiettivi di lavoro.
II ANNO
OBIETTIVI: Raggiungimento di un buon livello di conoscenza e di utlizzo schemi motori di base; favorire il miglioramento delle capacità cardio-respiratorie, delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità) e coordinative (equilibrio, orientamento spazio-temporale, destrezza, ritmo, differenziazione, cinestetica, segmentazione corporea, ...). teoria, tecnica e diaticca degli sport individuali e di squadra. Acquisizione della consapevolezza dei propri mezzi e del rispetto per gli altri.
CONTENUTI: Attività aerobiche e anaerobiche, a corpo libero e con l'utilizzo di attrezzature, individuali, a coppie e di gruppo e in circuito. Giochi di moviemtno e giochi di avviamento agli sport di squadra.
METODOLOGIA, VARIFICHE E VALUTAZIONE: restano invariate rispetto al I anno.
III ANNO
OBIETTIVI: Rielaborare, affinare e integrare gli schemi motori di base precedentemente acquisiti; mantenimento della capacità condizionali e coordinative; acquisizione delle nozioni fondamentali sulla teoria dell'allenamento e sui regolamenti dei vari sport di squadra. Abitudine al rispetto delle regole e sviluppo di una coscienza critica nei confronti di comportamenti estranei alla vera essenza dello sport e in generale al convivere civile.
CONTENUTI: Attività sportive e motorie che sitmolino maggiormente comportamenti sociali utili ad un convivere civile. Giochi sportivi di squadra e individuali; stretching, esercizi posturali; circuit training; esercitazioni individuali e di gruppo.
METODOLOGIA, VARIFICHE E VALUTAZIONE: restano invariate rispetto al II anno.
I ANNO
OBIETTIVI: Saper riconoscere le differenze tra i vari sistemi operativi - Usare windows versione da XP in poi, nella gestione dei comandi da tastiera - Usare correttamente word, excel piuttosto che altri programmi gestione testi e gestione numeri - Usare le funzioni di windows per muoversi all'interno del sistema operativo.
CONTENUTI: Hardware e Software - Sistemi Operativi e Programmi - Programmi nelle aziende
METODOLOGIA: Teoria e pratica in aula informatica attrezzata per l'utilizzo in retedi programmi gestione ufficio in ambiente operativo Windows.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Verifiche periodiche orali sullo studente. Verifiche scritte con domande e risposte multiple per la valutazione globale dell'argomento trattato.
II ANNO
OBIETTIVI: Usare windows versione da XP in poi, nella totalità delle funzioni dedicate alla gestione dei programmi - Elaborare testi complessi e gestire fogli di calcolo con funzioni specifiche - Scambiare i dati tra le varie applicazioni della suite Office o Open Office
CONTENUTI: Excel, Calc. Word, Write. Power Point, Impress, Access, Base - I Programmi nelle aziende - I Programmi personali
METODOLOGIA, VERIFICHE E VALUTAZIONE , restano invariati rispetto al I anno.
III ANNO
OBIETTIVI: Definire un data base - Integrare i Dati nelle applicazioni - Usare Excel con macro
CONTENUTI: Access, Base - Significato di motore dati - Le relazioni tra le tabelle
METODOLOGIA, VERIFICHE E VALUTAZIONE , restano invariati rispetto al II anno.
I ANNO
OBIETTIVI: Lo studente riuscirà a gestire conversazioni semplici, tipiche della vita quotidiana. Assimilerà le costruzioni grammaticali di base della lingua inglese. Riuscirà a comprendere testi semplici sia scritti che orali.
CONTENUTI: Grammatica: Articoli, aggettivi e pronomi possessivi, pronomi complemento, verbo HAVE GOT, genitivo sassone, avverbi di frequenza, Present Simple, preposizioni di tempo, modale CAN, sostantivi contabili e non contabili, SOME-ANY-MUCH-MANY, Present Progressive, Simple Past. Conversazione- vocabolario: descrizione di persone e luoghi, interessi personali e tempo libero, routine quotidiana, eventi passati.
METODOLOGIA: Spiegazione degli argomenti grammaticali, esercizi. Attività di ascolto, lettura e conversazione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Verifiche scritte ed interrogazioni orali.
II ANNO
OBIETTIVI: Lo studente saprà gestire conversazioni di media difficoltà. Assimilerà alcune tra le più importanti strutture grammaticali della lingua inglese, comprenderà testi scritti ed orali che coinvolgeranno tali strutture e saprà riconoscerle.
CONTENUTI: Grammatica: Simple Past, Past Continuous, Subject and Object questions, comparativi e superlativi, composti di SOME_ANY_NO, Enough, Futuri (will, be going to, Present Simple, Present Continuous) Be like and look like.
Conversazione e vocabolario: descrizione di eventi passati, paragon tra oggetti e persone, Descrizione di programmi e piani futuri.
METODOLOGIA: Spiegazione grammaticale, esercizi. Attività di ascolto e comprensione orale. Lettura di testi ed esercizi di comprensione scritta. Attività di conversazione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Verifiche scritte ed interrogazioni orali.
III ANNO
OBIETTIVI: Lo studente saprà gestire conversazioni di medio- alta difficoltà. Assimilerà alcune strutture grammaticali complesse della lingua inglese, riuscirà a comprendere testi scritti ed orali caratterizzati da un lessico non sempre semplice.
CONTENUTI: Grammatica: verbi modali, Have to – Must, Present Perfect, infinite of purpose, If clauses, Past Perfect, relative clauses. Conversazione – vocabolario: esprimere obblighi, saper esprimere condizioni, saper descrivere azioni passate.
METODOLOGIA: Spiegazione grammaticale ed esercizi. Attività di ascolto e comprensione orale. Produzione di testi scritti e comprensione scritta. Attività di conversazione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Verifiche scritte ed interrogazioni orali.
CONTENUTI DEL PRIMO ANNO:
Il metodo di studio:
come studiare un manuale e organizzare lo studio;
„« perché prendere appunti e come imparare a rielaborarli e organizzarli, anche mediante l'uso di mappe concettuali.
Il testo descrittivo e le sue caratteristiche fondamentali:
„« la descrizione soggettiva e oggettiva;
„« la descrizione attraverso i cinque sensi;
„« la descrizione di sensazioni;
„« la descrizione di persone;
„« la descrizione di luoghi.
Il genere narrativo:
„« le caratteristiche fondamentali;
„« la tipologia delle sequenza narrative (descrittiva, narrativa, riflessiva, dialogata);
„« la fabula e l'intreccio;
„« il racconto;
„« la cronaca;
„« caratteristiche generali del mito e della fiaba;
„« caratteristiche generali della novella e riferimento ad almeno uno dei testi letti in classe;
„« trama dei Promessi Sposi e dei capitoli più significativi;
Il genere epico:
„« L'epica dell'Oriente, della Grecia e di Roma (trama dell'Iliade,dell'Odissea, dell'Eneide e degli episodi più significativi: L'invocazione alla Musa e la peste, il duello tra Achille ed Ettore; La tempesta, le Sirene; La fine di Troia; l'inganno del cavallo, Enea e Didone);
Il genere poetico:
„« la poesia in Italia: dalla lirica cortese a Leopardi;
„« studio della vita, delle opere e del pensiero dell'autore, in relazione al contesto storico-sociale-culturale.
I testi informativo-espositivi:
„« la relazione;
„« il riassunto;
„« la parafrasi.
I testi espressivi:
„« il diario;
„« la lettera personale;
Grammatica:
„« fonologia (vocali, consonanti, dittonghi, trittonghi, iati, sillabe, accenti tonico e fonico, l'accento, l'apostrofo, il troncamento, la punteggiatura, le maiuscole e le minuscole);
„« morfologia (le parti del discorso: nome, articolo, aggettivo, pronome, verbo, avverbio, congiunzione, preposizione, interiezione);
Tematiche di attualità:
„« studenti e insegnanti, genitori e figli, giustizia e ingiustizia, i social network, la questione ambientale.
CONTENUTI DEL II ANNO
Grammatica:
„« la frase semplice (soggetto, predicato, espansioni del nome; i complementi: oggetto, specificazione, abbondanza/privazione, argomento, causa, colpa, compagnia/unione, d'agente/di causa efficiente, denominazione, fine o scopo, limitazione, luogo - stato in luogo, moto a luogo, moto da luogo, moto per luogo -, materia, mezzo, modo, origine o provenienza, paragone, partitivo, pena, predicativi del soggetto e dell'oggetto, qualità, quantità, età, peso/misura, stima/prezzo, separazione o allontanamento, tempo determinato/continuato, termine, vantaggio/svantaggio);
„« la sintassi del periodo (la proposizione principale, le proposizioni coordinate, le proposizioni subordinate – soggettive e oggettive; dichiarative; interrogative indirette; relative; causali e finali; consecutive; temporali; modali e strumentali; concessive e avversative; condizionali e periodo ipotetico; il discorso diretto e indiretto -, proposizioni subordinate esplicite e implicite)
Scrivere il tema di italiano:
analisi di un testo letterario;
il saggio breve;
l'articolo di giornale;
il tema di ordine generale;
Letteratura:
„« analisi di autori italiani ed europei e delle relative opere, inserite criticamente nel loro contesto storico-sociale-culturale:
„« Ottocento: il Romanticismo (Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi); il romanzo ottocentesco: Giovanni Verga e il Verismo.
Tematiche di attualità:
„« dipendenze, disturbi alimentari, emarginazione infantile, tecnologia in rete, violenza, volontariato
CONTENUTI III ANNO
Letteratura
„« testi di autori presentati dal manuale in adozione, in particolar modo: Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio, Giuseppe Ungaretti (quest'ultimo in riferimento soprattutto al tema dell'acqua);
studio della vita, delle opere e del pensiero dell'autore, in relazione al contesto storico-sociale-culturale.
Grammatica
„«la comunicazione e la lingua (la comunicazione e i codici, la comunicazione non verbale, la lingua e il suo significato; le caratteristiche del testo, la revisione del testo; il dibattito; la comunicazione non verbale).
Tematiche di attualità
„«Acqua, Biodiversità, Bioetica, Mondo in pericolo, Nucleare, OGM
MATEMATICA I ANNO
numeri naturali - operazioni in N
numeri razionali assoluti - operazioni con le frazioni,numeri decimali, rapporti e proporzioni
numeri relativi - operazioni in Q
polinomi - operazioni con i monomi, prodotti notevoli,divisione di polinomi
elementi di statistica - indagine statistica,rappresentazioni grafiche, le medie, la variabilità
appunti di geometria - le basi della geometria, segmenti e angoli, triangoli, quadrilateri notevoli
MATEMATICA II ANNO
scomposizione di un polinomio in fattori - raccoglimento a fattor comune, scomposizione con prodotti notevoli
frazioni algebriche - operazioni con le frazioni algebriche
equazioni e disequazioni lineari - equazioni lineari numeriche intere, equazioni frazionarie e letterali
sistemi lineari -metodi di risoluzione dei sistemi lineari
disequazioni lineari
radicali - radici quadrate, radicali aritmetici e radicali algebrici
equazioni di secondo grado
MATEMATICA III ANNO
equazioni di secondo grado
coordinate cartesiane
coordinate cartesiane, la retta, parallelismo e perpendicolarità, funzioni e graficle coniche -parabola, circonferenza, ellisse, iperbole
goniometria -funzioni goniometriche, grafici, angoli associati, triangoli rettangolo, formule goniometriche
trigonometria - teoremi sui triangoli risoluzione dei triangoli
introduzione alla probabilità - concetto di probabilità, teoremi della teoria della probabilità
appunti di geometria - teorema di pitagora, circonferenza e cerchio, teorema di talete, similitudine.
I ANNO
La valenza specifica dell’insegnamento della religione
Il significato di identità: valori e desideri personali
I livelli d'identità
Il livello ontologico e la dimensione spirituale dell'uomo
La vita come percorso spirituale nelle tradizioni religiose:rilettura della propria
storia personale
Conoscere e confrontarsi sul mondo giovanile con i suoi interessi, problemi e fenomeni:
l'amicizia, le droghe, il tempo libero
La libertà umana e la responsabilità
II ANNO
Divenire consapevoli della necessità della formazione della coscienza
Comprendere il valore della libertà
Specificare l'interpretazione della vita e del tempo nel cristianesimo, confrontandola con quella di altre religioni
Affrontare alcune delle questioni legate al tema della vita (ad es. aborto, eutanasia, pena di morte, bioetica, ecc.)
Conoscere le risposte essenziali che danno le varie religioni su vari temi
Individuare gli elementi essenziali delle principali religioni del mondo
Conoscere i contenuti, i significati e il valore della dichiarazione fondamentale dei diritti dell'uomo
Approfondire il tema dell'affettività e dell'amore in una sana relazione di coppia
III ANNO
Divenire consapevoli della necessità della formazione della coscienza
Comprendere il valore della libertà
Specificare l'interpretazione della vita e del tempo nel cristianesimo, confrontandola con quella di altre religioni
Affrontare alcune delle questioni legate al tema della vita (ad es. aborto, eutanasia, pena di morte, bioetica, ecc.)
Conoscere le risposte essenziali che danno le varie religioni su vari temi
Individuare gli elementi essenziali delle principali religioni del mondo
Conoscere i contenuti, i significati e il valore della dichiarazione fondamentale dei diritti dell'uomo
approfondire il tema dell'affettività e dell'amore in una sana relazione di coppia
I ANNO
Conoscere le unità di misura e avere un’idea degli ordini di grandezza per confrontare distanze
e tempi
L’Universo, le galassie e le stelle
Il Sistema solare e la Terra
Coordinate geografiche: latitudine e longitudine, paralleli e meridiani
I minerali e loro proprietà fisiche; le rocce magmatiche, le rocce sedimentarie e le rocce
metamorfiche; il ciclo delle rocce
Dinamicità della litosfera; fenomeni sismici e vulcanici
L’atmosfera; il clima; le conseguenze delle modificazioni climatiche: disponibilità d’acqua
potabile, desertificazione, grandi migrazioni umane
UDA: I colori della terra
II ANNO
Origine della vita: livelli di organizzazione della materia vivente (struttura molecolare, struttura cellulare e sub cellulare; virus, cellula procariote, cellula eucariote)
Processi metabolici: organismi autotrofi ed eterotrofi; respirazione cellulare e fotosintesi Riproduzione cellulare
Nascita e sviluppo della genetica
UDA: Viaggio di organismi “scomodi”
III ANNO
ANATOMIA DELL’UOMO: Organismo umano. Organizzazione del corpo: cellula, tessuti, organi ed apparati
Apparato digerente e processo digestivo
Apparato circolatorio: cuore e vasi conduttori
Apparato respiratorio; meccanismo respiratorio
Apparato riproduttore maschile e femminile
Cenni Sistema Nervoso
Malattie correlate
UDA: L’Acqua e L’Uomo
I ANNO
OBIETTIVI: • Acquisire la consapevolezza dell’importanza della sicurezza sul lavoro; • Acquisire una cultura della sicurezza di base; • Riconoscere e spiegare i principali fattori di rischio sul luogo di lavoro
CONTENUTI: • I numeri della sicurezza (morti, infortuni, costi, ecc.); • La tutela della salute sul luogo di lavoro; • Accenni alla legislazione anti-infortunistica (legge 626/94 e D.Lgs. 81/2008); • Le varie figure professionali e le relative responsabilità in termini di prevenzione dei rischi; • I principali dispositivi di prevenzione individuali.
Contemporaneamente alle lezioni teoriche, agli studenti verrà chiesto di leggere e discutere diversi articoli di giornale. È prevista, inoltre, la visione e il commento di documenti filmati.
METODOLOGIA: La lezione frontale-partecipata è lo strumento principale per lo svolgimento del programma. Per stimolare l’interesse e la partecipazione degli alunni verranno riportati continui esempi concreti. Fondamentale sarà la lettura di articoli di giornale e l’eventuale visione di filmati e documentari. Con lo scopo di stimolare la formazione e lo scambio di idee fra gli alunni si svolgeranno approfondimenti in classe o a casa con lavori personali o di gruppo.
VERIFICA E VALUTAZIONE: La valutazione farà riferimento alle finalità generali e agli obiettivi specifici di apprendimento proposti in maniera graduale e nel rispetto di un coerente sviluppo del progetto culturale ed educativo dello studente. Per la verifica degli apprendimenti verranno somministrati prevalentemente test con domande a risposta multipla; non mancheranno, tuttavia, anche esercitazioni pratiche e interrogazioni orali.
II ANNO
OBIETTIVI: • Acquisire la consapevolezza dell’importanza della sicurezza sul lavoro; • Acquisire una cultura della sicurezza di base; • Riconoscere e spiegare i principali fattori di rischio sul luogo di lavoro.
CONTENUTI: • Il rischio biologico; • Il rischio biomeccanico; • Il rischio chimico; • La fatica fisica come fattore di rischio; • Il rischio infortunistico; • Il rischio rumore; • Il rischio da organizzazione del lavoro.
Le varie tipologie di rischio saranno affrontate attraverso la lettura di brani tratti dalle opere di narrativa italiana e straniera. Contemporaneamente alle lezioni teoriche, agli studenti verrà chiesto di leggere e discutere diversi articoli di giornale. È prevista, inoltre, la visione e il commento di documenti filmati.
METODOLOGIA, VERIFICA E VALUTAZIONE: restano invariate rispetto al I anno.
III ANNO
OBIETTIVI: • Acquisire la consapevolezza dell’importanza della sicurezza sul lavoro; • Acquisire una cultura della sicurezza di base; • Riconoscere e spiegare i principali fattori di rischio sul luogo di lavoro.
CONTENUTI: • Il rischio chimico; • La fatica fisica come fattore di rischio; • Il rischio infortunistico;
• Il rischio rumore; • Il rischio da organizzazione del lavoro; • La cartellonistica della sicurezza.
Le varie tipologie di rischio saranno affrontate attraverso la lettura di brani tratti dalle opere di narrativa italiana e straniera. Contemporaneamente alle lezioni teoriche, agli studenti verrà chiesto di leggere e discutere diversi articoli di giornale. È prevista, inoltre, la visione e il commento di documenti filmati.
METODOLOGIA, VERIFICA E VALUTAZIONE: restano invariate rispetto al II anno.
STORIA I ANNO:
Storia romana (la fondazione di Roma; i primi secoli dell’impero romano; dalla dinastia Giulio - Claudia agli Antonini).
La crisi dell’Impero ( dai Severi a Diocleziano; la fine dell’impero d’Occidente).
Oriente e Occidente nell’Alto Medioevo ( i regni romano-barbarici e l’impero bizantino; l’Italia longobarda e la Chiesa di Roma; il Sacro romano impero e il feudalesimo; i primi regni nazionali);
Basso Medioevo ( sviluppo agricolo e demografico, la nascita dei Comuni).
GEOGRAFIA I ANNO:
Italia fisica e politica;
Regioni e province.
STORIA II ANNO:
Storia Moderna ( Umanesimo e Rinascimento; le scoperte geografiche; la Riforma protestante; la Controriforma; il Seicento in Europa; l’Illuminismo; la Rivoluzione Americana; la Rivoluzione francese; Napoleone Bonaparte).
GEOGRAFIA II ANNO:
Europa fisica e politica;
Stati che compongono l’Europa;
L’unione europea.
STORIA III ANNO:
Storia contemporanea ( le Rivoluzioni industriali; l’imperialismo; la prima guerra mondiale; la Rivoluzione russa; l’Europa fra le due guerre; i totalitarismi; la seconda guerra mondiale; il Mondo dopo la fine della guerra e l’avvento della guerra fredda; la decolonizzazione; il ’68; la caduta del muro di Berlino; i conflitti in Medio Oriente).
GEOGRAFIA III ANNO:
La formazione dei continenti, climi e biomi, gli indicatori ambientali e demografici;
Lo studio fisico e politico dei continenti, ponendo attenzione allo sfruttamento delle risorse e delle disparità nel Mondo;
Organizzazioni politiche internazionali.
Area professionale
I ANNO
OBIETTIVI: Usare Autocad nella versione di base - Riconoscere i comandi principali del disegno bidimensionale - Riconoscere le diverse estensioni dei file Autocad - Usare il mouse come periferica di puntamento - Stampare un disegno completo di quote e retini - Piano cartesiano, coordinate polari e proiezioni verticali, orizzontali e laterali del disegno - Il disegno tridimensionale - La modellazione 3d con Rhinoceros -
CONTENUTI: Autocad dalla riga di comando - Autocad barre degli strumenti -Autocad file di configurazione - Oggetti di base e di comando per disegnare - Inserimento di blocchi e loro gestione - La stampa e il Fotoritocco - Autocad 2010 - La stampa - Rhinoceros 4 - Il rendering
METODOLOGIA: Lezioni in laboratorio di Informatica
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Test scritti e stesura di progetti per la generazione di disegni in bidimensionali - - Stesura di progetti bidimensionali - Modellazione di oggetti 3d - Rendering
OBIETTIVI: Conoscere la storia del design - Conoscere i principali attori e oggetti del design made in Italy e del design internazionale - Approcciarsi alla progettazione
CONTENUTI: Il design nella storia: dalla rivoluzione industriale, attraverso l’esperienza di Josiah Wedgwood e della manifattura della ceramica, fino all’età vittoriana con le esperienze di Henry Cole, William Morris, la Great Exhibition, il caso Thonet. I prodotti, i designer e le aziende che hanno contribuito all’importanza del design nel mondo.
METODOLOGIA: Lezioni frontali in classe - Svolgimento di ricerche a casa
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Interrogazioni orali e verifiche scritte
I ANNO
OBIETTIVI:
UNITA’ DIDATTICHE:
1 il linguaggio del disegno, nozioni di comunicazione visiva.
2 strumenti e materiali del disegno.
3 la forma delle cose.
4 la struttura delle forme.
5 le strutture modulari.
6 alla scoperta dello spazio.
1 IL LINGUAGGIO DEL DISEGNO:
- RICONOSCERE che il disegno è un importantissimo mezzo di comunicazione.
- DEFINIRE le principali caratteristiche del linguaggio dell’utente della strada e del consumatore.
- DISTINGUERE i principali caratteri del disegno tecnico, geometrico e artistico.
- RICONOSCERE che il disegno tecnico è un linguaggio convenzionale, che unifica norme per la realizzazione di manufatti in modo che siano comprese da tutti.
- CONOSCERE il ruolo dell’industrial design.
2 STRUMENTI E MATERIALI DEL DISEGNO:
- RICONOSCERE il rapporto che esiste tra la forma e le funzioni dei principali strumenti del disegno.
- SQUADRARE il foglio e dividerlo in perpendicolari.
- SAPER usare con sicurezza gli strumenti per il disegno.
3 LA FORMA DELLE COSE:
- OSSERVARE e riconoscere figure geometriche in natura e nel mondo degli oggetti.
- DISTINGUERE le figure geometriche fondamentali: quadrato,triangolo e cerchio.
- APPRENDERE che le forme piane possono essere create per tensione, per rotazione e per sezione di solidi.
- TRACCIARE rette parallele e perpendicolari.
- COSTRUIRE con i poligoni regolari.
4 LA STRUTTURA DELLE FORME:
- SAPER riconoscere che alcuni organismi naturali e molti manufatti creati dall’uomo hanno una struttura portante.
- INDIVIDUARE e disegnare la struttura portante rotatoria e concentrica delle figure piane fondamentali.
- RICONOSCERE che le strutture portanti delle figure piane sono assi di simmetria.
- SAPER riprodurre un motivo geometrico ricercando lo schema costruttivo.
- CREARE motivi decorativi utilizzando come base le strutture portanti, rotatorie e
concentriche delle figure piane.
5 LE STRUTTURE MODULARI:
- DEFINIRE che cosa si intende per modulo e per struttura modulare.
- OSSERVARE e riconoscere in natura e tra i manufatti creati dall’uomo moduli e strutture modulari.
- INDIVIDUARE e saper disegnare la struttura modulare del quadrato, del triangolo equilatero e del cerchio.
- SAPER utilizzare reticoli modulari per la progettazione di pavimentazioni e griglie.
- SAPER riconoscere le caratteristiche della simmetria lineare e le sue applicazioni sul piano.
- SAPER riprodurre un motivo geometrico operando una traslazione lineare di un modulo disegnato. SAPER disegnare i caratteri utilizzando le strutture modulari.
6 ALLA SCOPERTA DELLO SPAZIO:
- RICONOSCERE strutture modulari e portanti nello spazio e saperle utilizzare per la progettazione di manufatti e la costruzione di modelli.
CONTENUTI:
1 ANALISI del linguaggio grafico, significato e significante. I codici della comunicazione visiva, i cartelli stradali, la grafica editoriale, la pubblicità…
REALIZZAZIONE di tavole disegnate e colorate applicando:
le regole della geometria, del disegno a mano libera e delle norme convenzionali grafiche del disegno tecnico.
2 IMPARARE a utilizzare gli strumenti e i materiali adatti per il disegno.
REALIZZARE tavole per il portfolio.
3 STUDIARE le forme attraverso il disegno, imitare la natura. Interventi sull’immagine fotografica.
La sezione aurea.
COSTRUZIONI con un foglio di carta.
COMPOSIZIONI e SCOMPOSIZIONI.
4 INDIVIDUARE le strutture portanti di costruzioni esistenti e sperimentare le variazioni sulla struttura.
5 INDAGINE della realtà, le strutture modulari esistenti in natura. Ricerca di immagini.
STRUTTURE modulari con le forme geometriche, realizzare tavole per pavimentazioni e griglie. Variazioni creative. Gli effetti ottici, l’arte OPTICAL.
6 PROGETTO di un oggetto disegnato.
REALIZZAZIONE del modellino
METODOLOGIA: Lezione frontale, lavori di gruppo, laboratori operativi per sperimentare le tecniche e i materiali. Video, cd room, testi didattici e dispense.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Costituiscono prova di verifica, per quanto riguarda l’acquisizione delle tecniche di rappresentazione, tutte le esercitazioni grafiche ed i relativi elaborati; per la valutazione relativa ai contenuti tecnologici ci si avvale di verifiche strutturate; verifiche saranno considerate tutte le attività pratiche operative ed i conseguenti prodotti realizzati.
Il voto verrà assegnato in decimali( tra quattro e dieci).
II ANNO
OBIETTIVI: Guidare l’allievo verso una migliore capacità di indagine della realtà dal punto di vista formale e cromatica. Precisione tecnica e maggiore pulizia. Sarà importante condurre l’allievo ad una consapevolezza critica del proprio operato per migliorare le proprie prestazioni.
CONTENUTI: 1 Teoria del colore con esercizi pratici sugli accostamenti cromatici tramite l’uso di tempere e anche l’ utilizzo di matite acquerellabili, pastelli e pennarelli.
- Il colore e le sue caratteristiche; colori primari, secondari, terziari e complementari.
- Il colore e il non colore e toni caldi e freddi.
- Armonie e contrasti.
- Velature e trasparenze con acquerello.
- Segni e texture con le tempere e con i pennarelli e con pastelli.
2 Il punto, la linea e il segno: elementi fondamentali del linguaggio visivo, tecnica a matita HB,2B,4B,8B, a sanguigna e carboncino.
- Esercizi espressivi.
3 Forma, volume e texture: queste proprietà permettono la percezione dei vari oggetti e quindi la loro riproposta grafica e cromatica su un supporto bidimensionale. Luci ed ombre, ricostruzione tonale, tecnica del chiaroscuro con matite 2b,4b. La texture pittorica.
- La teoria delle ombre.
- La raffigurazione dello spazio nelle tre dimensioni.
- TRACCIARE rette parallele e perpendicolari a mano libera e imparare a centrare nel foglio la composizione.
METODOLOGIA: Le lezioni si svolgono nell’aula di laboratorio. Il ruolo dell’insegnante è quello del coordinatore sia sotto l’aspetto dei contenuti che del metodo: suo compito è quello di responsabilizzare e motivare gli allievi fornendo informazioni, indicazioni metodologiche, correzioni a seconda delle situazioni e delle richieste che emergono durante lo sviluppo del lavoro. Lezione frontale, lavori di gruppo, laboratori operativi per sperimentare le tecniche e i materiali. Video, cd room, testi didattici e dispense. La metodologia seguita, con livelli di complessità e con tempi diversi, durante l’anno scolastico prevede:
- Momenti di analisi con la raccolta critica di informazioni e dati di tipo culturale, storico, artistico e di analisi delle caratteristiche formali, strutturali e di contenuto degli argomenti affrontati.
- Momenti di sintesi con la definizione concettuale di quanto si desidera esprimere con il disegno e nella fase successiva attraverso una rielaborazione visiva per trasmettere in modo creativo e personale il contenuto scelto.
STRUMENTI UTILIZZATI:
Acrilici, matite, sanguigna, gessetti colorati, matite acquerellabili, crete, carboncino, china colorata, carta.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Le verifiche si svolgeranno dopo l’introduzione e la spiegazione di ogni nuovo elemento e saranno oggetto di valutazione: la comprensione del linguaggio visuale e degli elementi teorici proposti, la capacità di concentrazione e il gradi di indipendenza mostrati durante il progetto. Il voto verrà assegnato in decimali( tra quattro e dieci).
III ANNO
OBIETTIVI: Dopo l’acquisizione delle tecniche base del disegno, nell’anno precedente, si continuerà nella logica di una maggiore capacità di indagine della realtà dal punto di vista formale e cromatica, maggior precisione tecnica, maggiore pulizia. Sarà importante condurre l’allievo ad una consapevolezza critica del proprio operato per migliorare le proprie prestazioni.
CONTENUTI: 1 Teoria del colore con esercizi pratici sugli accostamenti cromatici tramite l’uso di acrilici e anche l’ utilizzo di matite acquerellabili, pastelli e crete. 2 Il punto, la linea e il segno: elementi fondamentali del linguaggio visivo, tecnica a matita HB,2B,4B a sanguigna e carboncino. 3 Forma, volume e texture: queste proprietà permettono la percezione dei vari oggetti e quindi a loro riproposta grafica e cromatica su un supporto bidimensionale. Luci ed ombre, ricostruzione tonale, tecnica del chiaroscuro con matite 2b,4b.
4 Proporzioni: metodi di misurazione utilizzando la matita come regolo:
- SAPER usare con sicurezza gli strumenti per il disegno.
- RICONOSCERE il rapporto che esiste tra la forma e le funzioni dei principali strumenti del disegno.
5 Composizione e regole compositive: disegno dal vero, inquadramento, peso visivo, simmetrie, direzioni e forze visive, linee prospettiche.
- TRACCIARE rette parallele e perpendicolari a mano libera e imparare a centrare nel foglio la composizione.
- INDIVIDUARE LA FORMA DELLE COSE.
- OSSERVARE e riconoscere figure geometriche in natura e nel mondo degli oggetti, la sezione aurea.
- DISTINGUERE le figure geometriche fondamentali; quadrato,triangolo e cerchio, all’interno delle figure della composizione.
- ACQUISIZIONE di una metodologia di lettura dell’immagine.
- ACQUISIZIONE di una metodologia per lo studio dell’oggetto e della sua ambientazione.
- ACQUISIZIONE di abilità nella rappresentazione dell’oggetto e applicazione del chiaro scuro.
METODOLOGIA: Il ruolo dell’insegnante è quello del coordinatore sia sotto l’aspetto dei contenuti che del metodo: suo compito è quello di responsabilizzare e motivare gli allievi fornendo informazioni, indicazioni metodologiche, correzioni a seconda delle situazioni e delle richieste che emergono durante lo sviluppo del lavoro.
Lezione frontale, lavori di gruppo, laboratori operativi per sperimentare le tecniche e i materiali.
Video, cd room, testi didattici e dispense. La metodologia seguita, con livelli di complessità e con tempi diversi, durante l’anno scolastico prevede:
- Momenti di analisi con la raccolta critica di informazioni e dati di tipo culturale, storico, artistico e di analisi delle caratteristiche formali, strutturali e di contenuto degli argomenti affrontati.
- Momenti di sintesi con la definizione concettuale di quanto si desidera esprimere con il disegno e nella fase successiva attraverso una rielaborazione visiva per trasmettere in modo creativo e personale il contenuto scelto.
STRUMENTI UTILIZZATI: Acrilici, matite, sanguigna, gessetti colorati, matite acquerellabili, crete, carboncino, china colorata. Materiale fotografico.
Video, cd room, testi didattici e dispense.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Il voto verrà assegnato in decimali( tra 4 e 10). Costituiscono prova di verifica, per quanto riguarda l’acquisizione delle tecniche di rappresentazione, tutte le esercitazioni grafiche ed i relativi elaborati. Le verifiche e le valutazioni si basano sul livello di conoscenza, competenza e capacità acquisite durante lo svolgimento del lavoro in itinere. Particolare importanza ha la cura e l’attenzione nel portare il materiale di lavoro, la pulizia, l’impegno e il comportamento tenuto in classe la capacità di concentrazione e il gradi di indipendenza mostrati durante il progetto.
OBIETTIVI:
DISEGNO INDUSTRIALE: Comprendere e conoscere cos’è il disegno industriale; Comprendere e conoscere gli attori del disegno industriale; Conoscere le fasi della progettazione industriale; Apprendere la metodologia progettuale; Apprendere e saper utilizzare gli strumenti del progettista.
DISEGNO TECNICO: Conoscere il disegno come mezzo di comunicazione primario; Conoscere i meccanismi visivi della percezione; Conoscere gli strumenti usati nel disegno; Conoscere gli enti fondamentali della geometria; Conoscere e saper usare gli strumenti base del disegno; Conoscere e saper applicare le costruzioni relative agli elementi base del disegno geometrico; Sapere costruire poligoni regolari; Conoscere il concetto di simmetria; Sapere costruire tangenze, raccordi.
CONTENUTI:
DISEGNO INDUSTRIALE: Cos’è l’industrial design, la progettazione industriale, la figura del cliente consumatore e del cliente organizzatore, il prodotto e le sue qualità, l’Associazione Disegno Industriale, il Compasso d’Oro, il Salone del Mobile, la Triennale di Milano, la metodologia progettuale, le fasi della progettazione: cos’è un problema, definizione del problema, componenti del problema, raccolta e analisi dei dati, creatività, sperimentazioni, modelli, verifica, disegni costruttivi, soluzione.
DISEGNO TECNICO: La percezione visiva e le sue leggi. Gli strumenti usati nel disegno. La geometria euclidea. La costruzione con le squadre di rette parallele e perpendicolari. La costruzione di angoli con le squadre, con il compasso e con il goniometro. La costruzione dell’asse del segmento e della bisettrice. La costruzione delle altezze. La costruzione di poligoni regolari dato il lato o il raggio o la diagonale. La costruzione approssimata dei poligoni. Le tangenze e i raccordi.
METODOLOGIA: Lezioni frontali in classe.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: Interrogazioni orali e verifiche scritte,
I ANNO
OBIETTIVI: Far apprendere agli alunni i principi cardine della progettazione, attraverso l’analisi degli studi di fattibilità, di economicità, d’impatto ambientale, di funzionalità delle principali unioni tra particolari meccanici sia sotto il punto di vista meccanico, che tecnologico che la rispettiva rappresentazione grafica. Agli alunni verranno forniti gli strumenti per leggere un disegno meccanico e distinguerne gli elementi caratteristici.
E’ previsto nel corso del triennio, l’elaborazione di lavori congiunti con le materie di disegno industriale, disegno tecnico e disegno, per la realizzazione di particolari di uso comune.
CONTENUTI:
1. IL PROGETTO (caratteristiche, problem solving, il progetto funzionale, rapporto cosi-benefici);
2. IL PROGETTO MECCANICO: LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA (dalle 6 proiezioni al minor numero possibile; la quotatura funzionale);
3. PROGETTAZIONE DI OGGETTI DI USO COMUNE con viste e quote;
METODOLOGIA: Lezione frontale, supportata da lavagna, proiezione slide, video.
Studio e ripasso a gruppi.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: 2 interrogazioni orali a quadrimestri per ogni alunno, per un totale di 4 interrogazioni orali. Tavole e progetti elaborati in classe o a casa a cui verrà assegnata relativa valutazione. I voti della valutazione saranno compresi tra un minimo di 2 e un massimo di 10.
II ANNO
OBIETTIVI: L’obiettivo del secondo anno è l’apprendimento delle caratteristiche fondamentali del progetto meccanico, mediante lo studio delle tolleranze dimensionali e della rugosità, indispensabili per il montaggio e l’assemblaggio di più corpi. Attraverso la pratica e lo studio, l’alunno dovrà misurarsi nel risolvere piccoli problemi e gestire semplici situazioni di progettazione industriale. Durante l’anno verrà sviluppato un progetto di classe, riguardante la raffigurazione di un ambiente casalingo, che quest’anno sarà “la camera da letto”.
CONTENUTI: 1. Tolleranze dimensionali; 2. Rugosità; 3. Cenni di programmazione della produzione; 4. Rilievo dal vero con quotatura; 5. Progettazione beni uso comune composti presenti nella camera da letto;
METODOLOGIA, VERIFICHE E VALUTAZIONE: Rimangono invariate rispetto al I anno
III ANNO
OBIETTIVI: Obiettivo principale del terzo anno è la capacità di lettura e interpretazione di disegni complessi, sviluppando la capacità di estrapolazione di particolari dal complessivo.
A fianco di questo verranno definite le unioni tra elementi meccanici e le tolleranze geometriche
CONTENUTI:
1. Tolleranze geometriche;
2. Unioni meccaniche;
3. Dal domplessivo al particolare;
METODOLOGIA, VERIFICHE E VALUTAZIONE: Rimangono invariate rispetto al II anno
I ANNO
OBIETTIVI:Far apprendere agli alunni le principali nozioni di organizzazione aziendale, definendone le gerarchie, i ruoli, le funzioni, le sottostrutture e le competenze di ogni persona e risorsa umana all’interno dell’azienda. Tratteremo la Catena del Valore di Porter e il concetto di vantaggio competitivo. Agli alunni verrà chiesto di sapersi muovere con disinvoltura negli ambienti nei qual si sviluppa la struttura azienda. Verranno approfonditi inoltre cenni storici sull’evoluzione delle teorie economiche.
CONTENUTI:
1. l’azienda come strumento economico:
a. l’organizzazione
b. la funzione
c. classificazione
d. obiettivi e mission
e. efficacia ed efficienza
f. produttività
2. l’ambiente
a. l’azienda come sistema
b. azienda sistema aperto e flessibilità
c. i rapporti con l’ambiente specifico
d. l’ambiente generale
3. i soggetti e le funzioni dell’azienda
a. l’imprenditore
b. i collaboratori
c. il vantaggio competitivo e la Catena del Valore di Porter
d. le attività primarie
e. le attività di supporto
4. la storia delle teorie economiche
a. Taylor
b. Fayol
c. Mayo
d. Argyris
e. Douglas Mc Gregor
f. Maslow
g. Herzberg
h. Epoca dell’Eccellenza
METODOLOGIA: Lezione frontale, supportata da lavagna, proiezione slide, video. Studio e ripasso a gruppi.
VERIFICHE E VALUTAZIONE: verifica quadrimestre - interrogazione per quadrimestre. I voti della valutazione saranno compresi tra un minimo di 2 e un massimo di 10.
II ANNO
OBIETTIVI: Far apprendere agli alunni i principali modelli organizzativi per prepararli nell’anno in cui, attraverso gli stages, si troveranno a contatto con il mondo aziendale. Verranno analizzate le funzioni e le caratteristiche del manager, distinguendole da quelle dell’imprenditore qualora non siano la stessa persona. Infine verrà gettato uno sguardo sul nuovo concetto di produttività moderna verso le nuove strutture organizzative, alla luce degli sviluppi del nuovo mondo globalizzato. Infine verrà affrontato il tema delle società di persone, di capitale e società cooperative.
CONTENUTI:
1. i modelli organizzativi
a. i mansionari
b. le norme procedurali
c. gli organigrammi
d. la struttura polifunzionale
e. la struttura multi divisionale
f. la struttura a matrice
2. il manager
a. le funzioni
b. lo stile
c. il processo decisionale
d. la direzione per obiettivi
3. le caratteristiche dell’organizzazione produttiva moderna
a. i mutamenti del contesto economico globale
b. la flessibilità dell’impresa
c. l’informatica e la flessibilità nel prcesso produttivo
d. FMS
e. JIT
f. Obiettivi dell’impresa e velocità di innovazione
4. Le società
a. I finanziamenti e le sue fonti;
b. Il capitale proprio e il capitale di debito;
c. Società individuali;
d. Società collettive;
e. Societa di perosne;
f. Società di capitali;
g. Società cooperative;
METODOLOGIE, VERIFICHE E VALUTAZIONE: restano invariate rispetto al I anno.
III ANNO
OBIETTIVI: Far apprendere agli alunni le principali tecniche di gestione del tempo per capire i vantaggi che si possono ottenere da una regolare ed efficiente analisi e organizzazione del tempo. A seguire verranno fornite le indicazioni utili per gestire il reparto acquisti di una attività,
CONTENUTI:
1. Time Management
a. Principi di gestione del tempo (controllo del tempo, benefici di una buona gestione del tempo, ciclo di rendimento, determinazione priorità);
b. Tecniche di gestione del tempo nel lungo periodo (foglio di programmazione, grafico di Gantt, diagramma di Pert);
c. Tecniche di gestione del tempo nel breve periodo;
d. Le perdite di tempo;
e. Come passare all’azione;
2. La gestione degli acquisti
a. Il volume degli acquisti;
b. Il quantitativo di acquisto ottimale;
c. Livello di riordino;
d. Just in time;e.
METODOLOGIE, VERIFICHE E VALUTAZIONE: restano invariate rispetto al II anno.
OBIETTIVI:
Gli obiettivi di questa disciplina prevedono le seguenti conoscenze e abilità:
- Conoscere la terminologia specifica.
- Conoscere la cronologia fondamentale.
- Individuare artisti, opere e movimenti fondamentali
- Conoscere le tecniche artistiche
- Conoscere concetti artistici e saperli definire
- Riconoscere i diversi stili architettonici, scultorei, pittorici
- Conoscere la peculiarità stilistiche di singoli artisti e movimenti
- Conoscere la poetica dei singoli artisti e movimenti
- Riconoscere le diverse tipologie di opere d’arte
- Saper condurre una lettura dell’opera d’arte nei suoi aspetti formali e stilistici, ovvero riconoscere i codici visivi, individuare i soggetti e i temi, iconologia, tecnica espressiva
- Riconoscere l’iconografia e l’iconologia
- Conoscere le problematiche del restauro e della conservazione
CONTENUTI:
L’arte nella seconda metà dell’ottocento: l’impressionismo.
- Concetto di impressionismo.
- La tecnica utilizzata dai pittori impressionisti.
- I temi descritti.
- Gli elementi visivi di un quadro impressionista: La luce, il segno, il colore, il movimento.
- L’avvento della fotografia.
Dopo l’impressionismo:
- Il pointillisme.
- Paul Cèzanne.
- Paul Gauguin.
- Vincent Van Gogh.
- La pittura simbolista.
- Il divisionismo.
- La scultura tra ottocento e novecento.
L’arte del primo novecento:
- Le diverse definizioni del nuovo stile.
- L’origine del disegno industriale.
- Confronto tra opere realizzate tra ottocento e novecento.
Le avanguardie storiche:
- I caratteri e gli artisti del Cubismo.
- La scuola di Parigi.
- I caratteri e gli artisti del Futurismo.
- I caratteri e gli artisti dell’Astrattismo.
- I caratteri e gli artisti del Dadaismo.
- I caratteri e gli artisti del Surrealismo.
L’architettura e il design tra le due guerre.
L’arte dagli anni cinquanta ad oggi.
METODOLOGIA:
Il ruolo dell’insegnante è quello del coordinatore sia sotto l’aspetto dei contenuti che del metodo: suo compito è quello di responsabilizzare e motivare gli allievi fornendo informazioni, indicazioni metodologiche, correzioni a seconda delle situazioni e delle richieste che emergono durante lo sviluppo del lavoro.
Lezione frontale, lavori di gruppo, laboratori operativi per sperimentare le tecniche e
i materiali. Video, cd room, testi didattici e dispense. La metodologia seguita, con livelli di complessità e con tempi diversi, durante l’anno scolastico prevede:
- Momenti di analisi con la raccolta critica di informazioni e dati di tipo culturale, storico, artistico e di analisi delle caratteristiche formali, strutturali e di contenuto degli argomenti affrontati.
- Momenti di sintesi con la definizione concettuale di quanto si desidera esprimere attraverso schemi sintetici e nella fase successiva attraverso una rielaborazione visiva per trasmettere in modo creativo e personale il contenuto scelto.
VERIFICHE E VALUTAZIONE:
Le verifiche si svolgeranno dopo l’introduzione e la spiegazione di ogni nuovo argomento e saranno oggetto di valutazione: la capacità di schematizzare e di ripetere i concetti fondamentali, la capacità di compiere una ricerca storica e artistica utilizzando anche internet, la capacità di concentrazione e il grado di indipendenza mostrati durante la lezione. Il voto verrà assegnato in decimali( tra quattro e dieci).
I ANNO
OBIETTIVI: Far apprendere agli alunni i principi della tecnologia, come scienza che studia i metodi migliori per trasformare le materie prime in prodotto finito. Il piano di studi prevede l’insegnamento iniziale della metrologia attraverso lo studio delle grandezze fisiche, l’analisi delle caratteristiche degli strumenti di misura, l’utilizzo degli strumenti quali calibro e micrometro, indispensabili nel lavoro di ogni disegnatore tecnico. Successivamente analizzeremo le proprietà chimiche, fisiche, tecnologiche e meccaniche dei materiali, attraverso lo studio delle prove specifiche.
CONTENUTI: 1. LA METROLOGIA (le grandezze e loro misure, le unità di misura, le approssimazioni, SI, gli strumenti di misura, gli errori, calibro, micrometro, comparatore); 2. I MATERIALI (classificazione, proprietà chimiche, fisiche, tecnologiche, meccaniche);
METODOLOGIA: Lezione frontale, supportata da lavagna, proiezione slide, video. Studio e ripasso a gruppi.
VERIFICHE E VALUTAZIONE:
1 verifiche per quadrimestre, per un totale di 2 verifiche annue minimo.
2 interrogazioni orali a quadrimestri per ogni alunno, per un totale di 4 interrogazioni orali.
I voti della valutazione saranno compresi tra un minimo di 2 e un massimo di 10.
II ANNO
OBIETTIVI: Il secondo anno ha come obiettivo principale lo studio e l’approfondimento delle caratteristiche delle varie tipologie di materiali comunemente utilizzati per la realizzazione di oggetti e componenti meccanici. Attraverso lo studio particolareggiato e specifico l’alunno dovrà apprendere la terminologia tecnica appropriata e sapere abbinare ad ogni funzione specifica, il materiale opportuno
CONTENUTI:1. Il ferro e le sue leghe (dall’altoforno al prodotto finito); 2. I trattamenti termici;
3. materiali metallici non ferrosi; 4. materiali plastici; 5. legni; 6. ceramici; 7. lavorazioni per deformazione plastica
METODOLOGIA, VERIFICHE E VALUTAZIONE: Rimangono invariati rispetto al I anno
III ANNO
OBIETTIVI: Il terzo anno pone il suo obiettivo nell’apprendimento del funzionamento delle macchine utensili per asportazione di truciolo.
CONTENUTI:
1. Le Macchine Utensili;
2. I parametri di Taglio;
3. L’Hardware della MU a CNC;
4. Il Tornio e la tornitura;
5. La Fresatrice e la fresatura;
6. Il Trapano e la foratura;
7. La Rettifica e la rettificatrice;
8. Gli utensili: geometria e caratteristiche
METODOLOGIA, VERIFICHE E VALUTAZIONE: Rimangono invariati rispetto al II anno
stage/progetto
A partire dal secondo anno i nostri alunni conosceranno l'esperienza dello stage: trascorreranno 13 giorni presso uffici di progettazione arredamento, studi di ingegneria o nei reparti di progettazione di primarie aziende bresciane e nazionali per iniziare a muoveri i primi passi nel mondo del lavoro. In questo cammino non sono lasciati soli: la scuola li segue giorno per giorno tramite una accurata scelta dei partner ed un'attenta attività di tutoraggio. Inoltre i primi passi dei nostri alunni nel mondo del lavoro sono alternati da una presenza in aula: 2 giorni alla settimana sono dedicati alle normali attività scolastiche e 3 gg alla settimana sono dedicati allo stage. Durante il terzo anno invece i nostri alunni trascorreranno 30 giorni in stage: un'importante banco di prova prima di affrontare il mondo del lavoro.
L'orario scolastico prevede 1050 ore per annualità, la maggior parte delle quali dedicate alle materie dell'area professionale scelta. Le lezioni si svolgono da Lunedì a Venerdì (quindi escluso il Sabato) dalle ore 8.00 alle ore 14.00 per un totale complessivo di 30 ore settimanali.






